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16 février 2006 4 16 /02 /février /2006 23:18
Corriere 14 febbraio 2006
Scalzone: Caruso? Basta sparate. Con lo stipendio aiuti i sans papier
Francesco Battistini

ROMA
Oreste Scalzone, ha visto che lite fra Disobbedienti?

«M'immalinconisce questo pathos nei giudizi reciproci sempre più diffuso. Si danno pugnalate d’annientamento. Amici per anni, poi un disprezzo totale.»

Il proletario Casarini contro il «paroletario» Caruso: meglio lottare sulle barricate o dibattere sulle interpellanze?

«Se Caruso m’avesse chiesto “che faccio?”, l’avrei dissuaso. Poi, mi perdoni il dio delle rivoluzioni, l’avrei consigliato di provocare: “Ebbene sì, mi candido a scopo di lucro”. 27 milioni al mese per pagare i volantini. Per smentire Casarini, aiutare i sans papier, battersi contro i 17 mila processi ai suoi compagni. »
Sorrisi e Scalzoni. Il nonno dei no global guarda benigno dall’alto dei suoi 25 anni di latitanza e forse gli verrebbe da dire che «so’ ragazzi». Dovendo scegliere, però... «Se diventa il demone di tutti, io quasi difendo Caruso. »

Ma chi va in Parlamento può essere Disobbediente?

«Caruso, certo, doveva discutere la sua decisione coi compagni. L’ho conosciuto a Nizza. Simpatico sognatore. Diceva cose leggere, folcloristiche. Ma che sia il demone!...La destra lo chiama terrorista e nessuno, da sinistra, risponde con una risata. Pannella era un maestro: se gli dicevano di Cicciolina, non rispondeva che era pià virtuosa della moglie di Cesare. »

Le parole di Casarini braciano...

«A Casarini direi: non essere impietoso e risentito. Critica pure Caruso candidato, se è un errore politico, ma spiegagli perchè invece non lo era un Caccia vicesindaco a Venezia o un D’Erme europarlamentare; dicci che è fallita l’esperienza della lunga marcia nelle istituzioni... Ma se di colpo, al solito, si fa blackout sul futuro anteriore e si retrodatano giudizi come fossero scritti dallo Spirito Santo, la sensazione è d’uno sgradevole, autoreferenziale, egocentrico doppiopesismo. »

Ma non se l'è un po’ cercata, Caruso?

«A Caruso direi: certo, sarà una tristezza. Non t’invidio. E i soldi non c’entrano: quelli almeno, ti risarciranno della noia. A 21 anni, mi volevano candidato indipendente nel Pci e dissi no: fossi matto, pensavo, qui ci sono le barricate e sono innamorato di Lucia. Uno lascia il ‘68 per fare il deputato in erba?. »

Altri consigli al ragazzo?

«Che non cerchi di rifarsi una verginità facendo sparate sui kamikaze. Le battute su Hamas, i paragoni con Mastella non servono a niente. Il punto che a parte Fini, Casini, D’Alema e Bertinotti, che almeno sono tecnici del mestiere, s’infila in un baraccone da fiera che non ha una grammatica politica. In tv si beccano come gallinacci forsennati trattandosi da membri della “classe dirigente”. Un Togliatti e un De Gasperi, ma anche un Moro e un Craxi non avrebbero mostrato le loro sconcezze in questo modo. E' vero, va in mezzo ai tribuni del niente. E allora che l’aiuti quella strofa dell’Internazionale: né Dio, né Cesare, né tribuno.

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Published by Oreste Scalzone - dans orestescalzone
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