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15 janvier 2009 4 15 /01 /janvier /2009 14:55
(ANSA) TERRORISMO: BATTISTI; SCALZONE FELICE, E' COMPAGNO DI DESTINO - PARIGI, 14 GEN

"E' normale che ci sia una felicità da parte nostra, da parte mia", ha detto Oreste Scalzone all'ANSA subito dopo aver appreso che l'ex terrorista latitante, Cesare Battisti, saràconsiderato rifugiato politico in Brasile. "Sono felice - aggiungeScalzone - perché quest'ombra lunga di un ergastolo viene dissipata enon incombe più sulla vita di un uomo, in questo caso un compagno didestino". Per l'ex leader di Potere Operaio "c'era da aspettarsi ilcoro di indignazione" dei politici italiani: "l'Italia strilla e parladi anomalia ma ha chiesto estradizioni negli ultimi anni a sette paesitra cui il Canada, la Gran Bretagna, il Giappone, l'Argentina, ilNicaragua ed estradizioni non ci sono state. Eccetto un casomalaugurato, un caso totalmente extragiuridico, quello di PaoloPersichetti". "I politici italiani, i giornalisti, i magistrati inrealtà, così facendo, illudono i familiari delle vittime, raccontandofrottole e li espongono a questo tipo di persecuzione, a questaviolenza psicologica", ha concluso Scalzone.

(ANSA).BATTISTI: SINISTRA FRANCESE SODDISFATTA, E' LIETO FINE /ANSAPORTAVOCE GOVERNO, NO COMMENT E NESSUN INTERVENTO - PARIGI, 14 GEN


E' un happy-end per la sinistra francesela negata estradizione di Cesare Battisti da parte del Brasile. Nocomment invece da parte del portavoce del governo Luc Chatel, cheparlando con i giornalisti ha smentito un eventuale intervento delpresidente Nicolas Sarkozy o della consorte Carla Bruni in occasionedel soggiorno in Brasile durante le feste di Natale. "Una feliceconclusione", ha detto il Partito comunista francese (Pcf), che hasalutato compiaciuto la decisione del ministro brasiliano dellaGiustizia Tarso Genro di concedere lo status di rifugiato politicoall'ex terrorista. "Nel 1985 la Francia, per voce del suo presidenteFrancois Mitterrand, si era impegnata ad accogliere sul suo territoriogli attivisti italiani che avevano rinunciato alla lotta armata - haosservato il portavoce del Pcf, Olivier Dartogolles -. Nel 2005 ladestra è ritornata sulla parola data dalla Francia e fin dalla suaelezione, il presidente Nicolas Sarkozy, non ha smesso di dare corda aSilvio Berlusconi su questo argomento". Il Pcf ha chiesto inoltre"alle autorità francesi di garantire asilo alle donne e agli uomini,come Marina Petrella, che hanno dato loro fiducia". Anche l'ex leaderdi Potere Operaio, Oreste Scalzone - pure lui ex rifugiato politico inFrancia - ha espresso la sua soddisfazione per questa decisione: "Sonofelice - ha detto - perché quest'ombra lunga di un ergastolo vienedissipata e non incombe più sulla vita di un uomo, in questo caso uncompagno di destino". La scrittrice Fred Vargas, molto amica diBattisti - secondo indiscrezioni stampa sarebbe intervenuta all'Eliseocontro la sua estradizione - non ha per ora rilasciato commenti allastampa, come ha precisato la sua casa editrice. Lo scrittore franceseSerge Quadruppani (traduttore in Francia dei libri di Andrea Camillerie Valerio Evangelisti), che nel 2000 aveva espresso pubblicamente ilsuo sostegno a Cesare Battisti contro la sua estradizione dal suolofrancese, ha detto all'ANSA di essere "molto contento" della decisonedel Brasile. "Così facendo il Brasile ha dato una lezione di giustiziaalla giustizia francese", ha osservato Quadruppani. Rispondendo alledomande dei giornalisti al termine del consiglio dei ministri di oggi,Luc Chatel, il portavoce del governo, ha precisato che "non c'é statoalcun intervento a favore di Battisti da parte di Carla Bruni-Sarkozynell'ambito degli scambi con il Brasile, come è già statopuntualizzato dal presidente al termine della sua visita in Brasile.Non ho altri commenti, dal momento che si tratta di un cittadinoitaliano che ha ottenuto asilo politico in Brasile". (ANSA).

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Published by Oreste Scalzone
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