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6 juillet 2009 1 06 /07 /juillet /2009 21:57

Oggi, lunedì 6 luglio, la Procura di Torino ha dato il via a perquisizioni in tutta Italia arrestando ventuno attivisti e studenti dell' Onda Anomala che lo scorso 19 maggio hanno partecipato alla minifestazione contro il G8 dell'università tenutosi a Torino.

I reati contestati sono violenza nei confronti degli appartenenti alla forza pubblica, lesioni personali e resistenza aggravata  a pubblico ufficiale.

Due fino a questo momento sono gli arersti avvenuti a Padova, dodici a Torino, quattro a Bologna. Il nostro compagno Omid Firouzi, che in questo momento si trova all'estero, è scampato all'arresto.

La manifestazione di Torino faceva parte del percorso di mobilitazioni contro le trasformazioni e lo smantellamento del sistema universitario e dell'istruzione pubblica che le ultime riforme hanno imposto a colpi di tagli e privatizzazioni, un percorso che ha visto negli ultimi mesi centinaia di migliaia di studenti, ricercatori e docenti scendere in piazza per la difesa di un sapere e di una ricerca liberi al grido "Noi la vostra crisi non la paghiamo!

In questa massiccia operazione poliziesca viene colpito chi fino ad ora è stato protagonista delle mobilitazioni dell'università, chi da anni produce conflitto nelle città e nei territori contro le politiche dell'intolleranza, del razzismo, dell'insicurezza, della precarizzazione della vita.

Si tratta di una chiara intimidazione: la debolezza delle accuse e l'inconsistenza delle prove sono la conferma che è esclusivamente un tentativo di impaurire e chiudere la bocca ad ogni forma di dissenso.
Non a caso questa massicia manovra repressiva avviene dopo la grande manifestazione di Vicenza contro l'allargamento della base militare Dal molin, a ridosso della contestazione del vertice G8 dell'Aquila.
Ma la nostra risposta è e sarà sempre la stessa, il nostro conflitto non si arresta!

Solidarietà a tutti gli arrestati!
Liberi tutti, liberi subito!
 

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Published by Oreste Scalzone
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