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18 janvier 2007 4 18 /01 /janvier /2007 12:26
Il Manifesto
Anna Maria Merlo

PARIGI.

Contento ? Oreste Scalzone, il rifugiato italiano più rappresentativo, da 27 anni a Parigi, ha ottenuto la prescrizione per la condanna dell’83 a 16 anni di carcere (poi ridotta a 9 nell’87), con l’accusa di associazione sovversiva e banda armata, nell’ambito del processo del « 7 aprile » su Autonomia operaia. « Non volevo troppo sperare – dice – è un fatto oggettivo, una ratifica della prescrzione che già c’era ». Prenderei il treno stasera, -aggiunge- ma non lo faccio ».

-A chi pensi ?

« Mi danno il mio, ma ad altri nemmeno il loro. Paolo Persichetti, l’unico fisicamente estradato contro la sua volontà su un migliaio di salvati qui. E’ stata una vicenda senza equità. La prima cosa che faro’, quindi, sarà di lottare, in Italia, su questo argomento quasi trascurabile, che è il trasferimento di Persichetti ».

-In Italia, uno dei tuoi legali, Ugo Gianangeli, ha spiegato che «dispiace ricorrere a percorsi individuali per risolvere il problema consenguente ai cosiddetti anni di piombo. Ci vuole una soluzione politica, un’amnistia-indulto che risolva un problema collettivo ? Ma il ministro della giustizia, Clemente Mastella, non sembra d’accordo. Ieri ha ancora ricordato che ci sono « 13 latitanti in Francia » e che anche il nuovo governo ha preso contatti con la Francia, che si è mostrata pero’, secondo Mastella, « reticente ».

« Mastella dice di voler abolire la prescrizione, una primizia per uno stato di diritto. Straparla. Ha due sottosegretarti, l’avvocato Ligotti, un avvocato dei pentiti, promosso tramite l’Italia dei valori, che non mi conosce, e Luigio Manconi, che invece mi conosce. Io andro’ solo, a voce nuda, faro’ quello che so fare : con un megafono o con le mani a cartoccio, nei teatri, negli squat, nelle università, se mi chimano, andro’ a reclamare la liberazione di Persichetti. Li sfido : mi mettano dentro. Fino a nuovo ordine posso parlare. Su Persichetti, penso di spuntarla ».

-La Francia diventa un passato ?

« 27 anni fa sono stato tirato via dal mondo, ho lasciato tutto ma qui ho trovato gente straordinaria, qui ho anche un nipotino. In Italia ho delle tombe da vistare, a Merate, a Terni. Non faro’ il pendolare con due cuori, ma il girovago, il nomade come i guitti di una volta, faro’ il « giornale immaginario », da Bologna a Parigi passando per Palermo. Faro’ il girovago su alcune tematiche ».

-Oltre alla richiesta di liberazione di Persichetti e l’amnistia, cos’altro ?

« Sull’idea che i governi non possono essere amici, sull’idea dell’autogoverno, dell’autonomia come idea direttrice. Poi, in questo mondo terribile è mai possibile che tutti si ritrovino su una soluzione penale ? Nell’immensa cronaca nera mondiale si susseguono massacri, fatti in nome della democrazia, della patria o di altro, tutti trovano una giustificazione. Io chiedo : è possibile essere riconosciuti come nemici ? Chiedo questo : un’amnistia, per venire riconosciuti come nemici ».

Scalzone nel 2005 aveva lanciato un appello, durante uno sciopero della fame : voleva trasformarsi in « capro espiatorio simbolico », per riportare l’attenzione non solo sulla condizione dei rifigiati in Francia, ma anche sulle persone che, malgrado l’impegno preso da François Mitterrand e poi riconfermato da Lionel Jospin, sono state comunque arrestate in Francia, a cominciare da Paolo Persichetti, oggi in carcere in Italia.
Secondo l’avvocato Gianangeli, « la decisione della Corte d’assise sancisce a livello giudiziale il tempo trascorso, stiamo parlando di trent’anni fa e di sentenze emesse in primo grado nell’84 e in secondo grando nell’86 e poi annullate dalla Cassazione per omessa estradizione ». In altri termini, il legale di Scalzone riprende la tesi del suo cliente : ci vuole una soluzione politica.
In Francia, negli ultimi tempi, la situazione dei rifugiati politici italiani era di nuovo venuta in primo piano con il caso Battisti, che è per il momento latitante, ricercato dalla polizia francese su richiesta italiana. 

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Published by Oreste Scalzone - dans orestescalzone
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