Overblog
Suivre ce blog
Editer l'article Administration Créer mon blog
13 avril 2007 5 13 /04 /avril /2007 16:03
Palermo. Il preside nega l'incontro con Scalzone
Lettere, occupata la presidenza
E Ruffini sospende le lezioni
Ateneonline

Il collettivo universitario ritiene esclusivamente politici i motivi del divieto. Gli studenti hanno fatto sapere poi che l'iniziativa "verrà svolta ugualmente giorno diciotto". Il preside spiega i motivi per cui ha preso questo provvedimento: "Questo atto non può passare sotto silenzio"

Gli studenti del "collettivo universitario autonomo" hanno occupato per un giorno la presidenza della facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Palermo. La loro è una protesta simbolica contro il preside, Giovanni Ruffini, che non ha dato loro il permesso di incontrare l'ex membro di Potere Operaio, Oreste Scalzone. Militante del movimento extraparlamentare, Scalzone è tornato in Italia a seguito della prescrizione per i reati di partecipazione ad associazione sovversiva, banda armata e rapine, per cui era stato condannato a sedici anni di reclusione, poi ridotti a nove. I ragazzi - una trentina -riempita la stanza, gridano: "Contro la censura, lotta dura". "Da più di un mese Ruffini ci nega l'incontro con Scalzone per motivi chiaramente politici e non possiamo accettarlo", dice Gaetano Mazzola, membro del collettivo. "Noi abbiamo occupato la presidenza mentre lui - il preside - ha bloccato le lezioni per cercare di metterci contro gli studenti ma finora abbiamo ricevuto solo manifestazioni di solidarietà da parte loro", dice un altro ragazzo del collettivo, Ruben Monterosso. Dal canto suo Ruffini ha ritenuto l'occupazione della presidenza "un fatto che non può passare sotto silenzio" e ha motivato così la sospensione delle lezioni.

Il collettivo universitario ritiene che il ruolo dell'Università debba essere quello di garantire l'approfondimento di tematiche "appartenenti alla nostra storia" e che "la possibilità di avere una testimonianza diretta degli anni '70 "se non approfondita, discussa e criticata in un dibattito, rischia di far ricadere nell'oblio le lotte, le vittorie e gli errori commessi proprio in quegli anni". Gli studenti hanno fatto sapere poi che "l'incontro verrà svolto ugualmente giorno diciotto.

Stefania Brusca (13 apr 2007)

Partager cet article

Published by Oreste Scalzone - dans orestescalzone
commenter cet article

commentaires

Antonio 16/04/2007 23:13

A Palermo ci sono degli studenti che, come me (che sono un elettore di sinistra!) considerano un oltraggio un'eventuale presenza di persone come Scalzone, non solo per il nostro ateneo, ma per l'intero territorio siciliano! Non lo vogliamo, non è gradito! Chi uccide persone innocenti non ha diritto ad avere una vita normale, sia ben chiaro!!!!!

Antonio 16/04/2007 23:08

A Palermo ci sono degli studenti che come me (che sono tra l'altro elettore di sinistra!) considerano un oltraggio un'eventuale presenza di persone come Scalzone, non solo per il nostro ateneo, ma per l'intero territorio siciliano! Non lo vogliamo, non è gradito! Chi uccide persone innocenti non ha diritto ad avere una vita normale!
à Palerme il y a des étudiants qui, comme moi (et moi, je suis un electeur de gauche!), considérent un outrage une presence eventuelle de gens comme Scalzone, pas seulement pour notre université, mais pour l'entier territoire sicilien! Nous ne le voulons pas, il n'est pas apprécié! Qui tue des gens innocents n'a pas le droit d'avoir une vie normale!  

Archivio