La Repubblica "Napoli cronaca p.II" – 9 gennaio 2008
In "Noi, dallo stadio alla discarica / Ecco la verità sugli scontri"
di Antonio Corbo
<< … Nella strada dei dannati passa intanto Oreste Scalzone, anche lui qui ?
Il leader di Potere Operaio, fuggiasco a Parigi per 25 anni, <<Oggi nonno, girovago come una cicala>>, giubbino sul golf e cappello Borsalino. Spiega : << Sono legato all'area antagonista campana, si capisce. Sono contro la discarica. Sono con questa gente, che è stata espropriata di un "diritto". Decidere [della propria vita]. C'è chi decide [per mestiere il destino d'altrui : in questo caso], chi impone la discarica in casa loro. È come un furto. Condannarli a vivere accanto alla discarica. Capisce?, gli è stato rubato il futuro. …>>.
La Stampa, mercoledì 9 gennaio 2008, pag.5
Salute a rischio, ora si muove la magistratura
Reportage, di Guido Ruotolo
<< … Una sagoma da lontano. Un Borsalino, una sciarpa rossa. Figura esile, fragile. È Oreste Scalzone, l' "esploratore". Lui, che infiammava il '68 romano e che ha vissuto per 27 anni a Parigi, è un affabulatore. La prende da lontano, e adesso racconta il suo "sogno" : << Vorrei che in chiave attuale si realizzasse una nuova Comune di Parigi qui a Napoli. Sto con questa gente [, come potrei altrimenti?] . Non è una rivolta sanfedista, è una battaglia di difesa della vita... >>
Seguiranno immagini e trasmissione radiofonica