Lunedì 10 marzo 2008 Ore 21-CSOA Cox 18 e Calusca City Lights presentano:
GIORNALE IMMAGINARIO ovvero serata con Oreste & Complici
@ Musiche musicanti cantastorie cantacronache paroliferazioni parolazioni video-agitazioni soliloqui cori logomachie previsti & imprevisti
@ Assemblea sul da farsi prossimo venturo...
@ Journal imaginaire
SPUNTI-NODI-TEMI:
Marina Petrella, condizione presente, destino futuro.Agire subito per impedire l’estradizione!
CONTESTI:
L’anomalia italiana dell’amnistia introuvable Contro le "Storie Ufficiali", contro le memorie amministrate Per la critica dell’alienazione legalista Per la critica dell’alienazione politica Per la critica dell’alienazione penale Contro la tossicomania punitiva Contro la "Giustizia infinita" Delinquenza giudiziaria, criminalità a mezzo terrorismo penale
Per un’azione libertaria antipenale nei movimenti d’autonomizzazione comune
Proiezione del film Framm e Parole di Raffaele Cascone, regista indipendente napoletano.
Protagonista Oreste Scalzone, nell’ultimo periodo in cui era ancora esule a Parigi.
Si tratta di una vera e propia performance sull’arte scalzoniana della parola. Le immagini scorrono sulle note di My favorite thanks di Coltrane sotto forma di un viaggio a ritroso verso la Francia e dai tunnel si ascoltano i dialoghi di Oreste che, citando Piaget e Félix Guattari, racconta se stesso. Empatismo parossistico, ristrutturazione nevrotica della personalità, fusionalità simbolica, senso della punizione (senza aspettare la repressione dall’alto, ognuno fa a gara per diventare lo sbirro di se stesso), rapporto tossico col capitalismo (il narcocapitalismo), proteste nelle banlieues parigine…
Framm e Parole
diventa così una sorta di cinema-verità senza nemmeno ricorrere al montaggio. Con questo piccolo film e la voce audio di Grifi si rende un omaggio ad Alberto, che spesso amava presentare i suoi film interloquendo per ore con i presenti (in questo era simile ad Oreste) nei centri sociali piuttosto che nei luoghi ufficiali del cinema. Chissà quali immagini ci avrebbe regalato sulla monnezza che attanaglia Napoli, città che lui amava e in cui spesso si recava, e sulle centinaia di rivolte popolari che ancora si susseguono…