Per l'amnistia, Oreste Scalzone, Vademecum dallo sciopero della fame alle rivolte di parigi, Immaginapoli, Movimento contro il carcere, Potere Operaio, Autonomia Operaia, blackblog, no alle estradizioni,Marina Petrella, Cesare Battisti, Paolo Persichetti, extradition, ref
SCALZONE, IN ITALIA PER VECCHIA BATTAGLIA
(ANSA) - PARIGI, 17 GEN - ''Contento? E' evidente che sono contento'',
dice Oreste Scalzone all' Ansa, dopo la decisione della Corte d'assise di
Milano di ''avvenuta prescrizione'' dei reati per i quali era stato
condannato a 16 anni di reclusione.
''La vita pero' - ha aggiunto Scalzone, da anni rifugiato a Parigi - e'
sempre un grumo di ambivalenze. E dunque come si fa a non avere reazioni
ambivalenti?''.
''Chi mi conosce solo un po' sa - ha aggiunto - che in Italia vengo
innanzitutto per condurre nelle condizioni nuove una vecchia battaglia. La
condurro' a voce nuda, se serve sul selciato, on the road, o in luoghi
adattabili all' antica congiunzione fra politica, ragionamento filosofico e
teatro''.
''In Francia - ha osservato Scalzone - avevo bisogno dell' elettricita' e
delle onde hertziane, ma in Italia e' meglio che si sappia che posso fare a
meno dei megafoni da '68 e che un giornale accartocciato puo' fare da
portavoce ed infastidire quanto basta''. (ANSA).