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Per l'amnistia, Oreste Scalzone, Vademecum dallo sciopero della fame alle rivolte di parigi, Immaginapoli, Movimento contro il carcere, Potere Operaio, Autonomia Operaia, blackblog, no alle estradizioni,Marina Petrella, Cesare Battisti, Paolo Persichetti, extradition, ref

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Pensatela come volete: bentornato Oreste.



"Un beneficio, la prescrizione, fin troppo abusato dai figli dei poteri forti, incidentalmente, permetterà ad Oreste Scalzone di rientrare dalla Francia in Italia. Non voglio commentare le dichiarazioni e le posizioni assunte in questi anni, per non falsare il ragionamento che intendo sottoporvi.
La biografia di Oreste, per coloro che possono anche non conoscerlo, vi sforzerete di trovarvela da soli. Vi segnalo alcuni spunti di carattere generale per cercare di comprendere il significato del mio intervento. Parliamo degli anni 70 e quindi del grande fermento politico che, a dispetto di chi, artatamente, ha provato a dargli una connotazione un po? equivoca, ha coinvolto milioni di giovani in modo trasversale che  hanno espresso valori, principi e le più variegate idee in aperto contrasto con una situazione politico - morale stagnante che puntava a far coltivare la disillusione dai cambiamenti. Molti dei protagonisti di quelle vicende sono ?finiti? in modo pessimo, altri hanno pagato con la vita, alcuni sono tuttora impegnati nei diversi rivoli Comunisti ed infine altri ancora sono dovuti esiliarsi per cause di forza  maggiore, come è avvenuto per Oreste (che c'entrava la battaglia politica con la lotta armata?).
La mia generazione, se è vero che ha perso, ha lasciato un grande segno nella storia moderna, e per quanto mi riguarda, dopo la dissoluzione di Lotta Continua, organizzazione nella quale ho militato da ragazzino fino a Rimini 76, aderendo poi ai Comitati Comunisti Rivoluzionari, al di là delle follie di chi nel movimento pensava di rappresentare il partito della rivoluzione o l?avanguardia da sostenere, ha dimostrato che il vissuto di tanti di noi era genuino e autenticamente Comunista.
A Roma nel febbraio del 77 alla Facoltà di Lettere e Filosofia, il  12 marzo dello stesso anno alla grande manifestazione e a settembre a Bologna al convegno contro la repressione sono, ancora oggi, fiero di dire: Io c?ero."

Giorgio Carcatella
Componente Comitato Centrale PdCI
Sezione Nilde Jotti del Partito dei Comunisti Italiani di
San Giorgio a Cremano (Na)
www.pdcisangiorgio.it


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