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Per l'amnistia, Oreste Scalzone, Vademecum dallo sciopero della fame alle rivolte di parigi, Immaginapoli, Movimento contro il carcere, Potere Operaio, Autonomia Operaia, blackblog, no alle estradizioni,Marina Petrella, Cesare Battisti, Paolo Persichetti, extradition, ref

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Scalzone: "Sono morto e risuscitato"

"Sono un cattivo maestro. Non sono mica un professore io. Sono come uno che muore e poi risuscita. Sono quindi un privilegiato perché vengo a parlare in pubblico e c'è della gente che mi ascolta". Si presenta così Oreste Scalzone, ex fondatore di Potere Operaio e leader di Autonomia Operaia negli anni Settanta, agli studenti dell'università L'Orientale che si sono riuniti questa mattina in assemblea contro l'aumento delle tasse previsto per il prossimo anno.

Scalzone nel 1979 viene arrestato nella sede della rivista Metropolis ed è accusato di associazione sovversiva, banda armata e rapina. Nel 1981 è condannato a sedici anni di reclusione ma, approfittando della libertà provvisoria ottenuta grazie a problemi di salute, scappa in Corsica grazie all'amico Gian Maria Volonté e si trasferisce a Parigi dove rimane fino a febbraio scorso. Intanto i suoi reati sono prescritti come costatano il 17 gennaio 2007 i giudici della Corte d'assise di Milano. E lui torna in Italia. Nessun pentimento. "Mi pentirò dopo che lo avrà fatto il presidente della Repubblica Napolitano che ha un passato che non tutti ricordano. Io invece rifarei tutto quello che ho fatto".

Passato ma anche presente. "La gente oggi pensa poco insieme agli altri prima di agire. I politici rispondono a logiche di mercato. In passato ho avuto con i compagni anche contrasti aspri ma c'erano gli ideali. Prendete Bertinotti, ad esempio, che non è più comunista. Il comunismo vero è quello di Marx".

Poi quando si diffonde nella sala la notizia che è morto un operaio di 73 anni a poca distanza da Palazzo Corigliano, Scalzone commenta l'episodio: "Tra ieri e oggi ci sono stati quattro morti 'di lavoro' più che 'sul lavoro' a Napoli. Oggi bisogna prostituirsi per fare l'operaio anche se la vera fabbrica dei nostri tempi è il call-center. Tutto funziona peggio che in una catena di montaggio".

www.unisob.na.it/

 
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S
Seï risuscitato, si, pero vogliamo sapere se seï riscucitatoadentro o fuori dello FMI ?A parte di questa cazzata, bisogna di analizare il futuro paradossale europeo con la sua banca centrale e quella deli paese della Suramerica, nell'ambito guerra e dumping US Made.Come staï ?Quando ha morto, haï incontrato Mario Tronti ?E ti ha detto lui da quello livro suo devo cominciarea leggere la sua opera ?Abracci, dopo la 2° cazzata...Basta per oggi.Boudjemaa
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B
10/100/1000 oreste scalzone! c vorrebbero x una nuova lotta
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M
"Attenzione lo so che il mantello di quel vecchio partigiano è sempre in prima fila lì sull'attaccapanni, e poi che la pazienza è una virtù e che il sole nascerà con l'acqua e con la neve di chissà tra quanti anni, Attenzione lo so che il fucile è lì nascosto in quel libro di racconti, però che non diventino ricordi o fantasie, che non sia caricato solamente a sogni. Attenzione che non ci troviamo una mattina per le strade, a raccontarci le nostre storie di bambini nati morti e magari, magari anche con soddisfazione. Attenzione che non ci ritroviamo tra le mani la paura calda immensa e vera dentro il corpo nella testa, tra le mani la paura calda immensa e vera della rivoluzione." (Claudio Lolli) Evviva i cattivi maestri. Che continuino ad esistere ed a parlare fino a quando nessun operaio morirà più sul lavoro.
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