Per l'amnistia, Oreste Scalzone, Vademecum dallo sciopero della fame alle rivolte di parigi, Immaginapoli, Movimento contro il carcere, Potere Operaio, Autonomia Operaia, blackblog, no alle estradizioni,Marina Petrella, Cesare Battisti, Paolo Persichetti, extradition, ref
Sbagliano quanti pensano che io, con il mio atto estremo, li richiami a un dovere omesso. La mia è semplicemente una richiesta di solidarietà. Una pratica sempre più spesso obsoleta. Ma anche una richiesta che nella dilagante catastrofe dell’umano sempre...
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Nello sciopero della fame ci sono due fasi: la messa a rischio e poi il catabolismo. Io sono contrario a chi corre in moto ma ritengo che l’idea del rischio zero che ci viene continuamente propinata è della stessa portata distruttiva della buona intenzione...
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Questo aspetto della violenza (in questo caso) è il primo limite dello sciopero della fame: l’essere cioè un’extrema ratio che non può essere separata dall’urlo di autonomia, fino all’autismo. Lo stesso aspetto di irriducibilità – diluita fino allo stillicidio...
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E devo dire che sono indignato quando si apre un dibattito come quello su violenza e non violenza, con Revelli, che fa delle osservazioni interessanti ma ha un blocco per cui dice che effettivamente bisogna mettere in discussione tutto l’impianto e le...
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A cavallo del secolo e del millennio c’è un ripresentarsi di tutto questo, in forme ancora nuove e sembra quasi che la secrezione di discorso – basterebbe sfogliare alcuni giornali, o fare una carrellata che cataloghi gli slogan dei movimenti – sia come...
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Quello che poi accade è un disastro. Ritorna un bisogno di impegno, il sacrosanto senso di rivolta e di disgusto. Si riempie questo bisogno di lottare contro i bombardamenti, la guerra del Golfo, prendendo a prestito una eticizzazione forzosa di elementi...
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Una sera in un grande dibattito a Parigi ero uno dei pochi completamente d’accordo con i due contraddittori, Baudrillard e Virilio, che pure erano d’accordo nel dire che le coppie funzionano così, la crisi dell’est è anche l’inizio della crisi del poloovest,...
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La nuova filosofia e il clima da anni ’80 in Francia si vedono del tutto dispiegati, in Italia, invece, sembrano più frenati. Questi continuano ad essere perfettamente stalinisti sul piano euristico ed epistemologico, perché comunque è come se, ancora...
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E poi questi nuovi filosofi descrivevano l’orrore, e va bene, ma perché non hanno fatto un passo per andare a vedere nello loro pratiche dove, certo per imperizia delle membra, c’era un concentrato limitato delle peggiori cose. Invece di sparlare dei...
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Prendiamo quindi i postsessantottardi, quelli acceduti all’esercizio della pontificazione. Non sto polemizzando su quelli diventati, riconosciuti socialmente o anche quelli semplicemente guru di un gruppuscolo. Negli anni ’80 trionfa l’effetto choc della...
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