Per l'amnistia, Oreste Scalzone, Vademecum dallo sciopero della fame alle rivolte di parigi, Immaginapoli, Movimento contro il carcere, Potere Operaio, Autonomia Operaia, blackblog, no alle estradizioni,Marina Petrella, Cesare Battisti, Paolo Persichetti, extradition, ref
Al Papa, su guerre e pena di morte, dai potenti sempre no
Milano, 9 apr (Apcom)
"Grazie a Marco Pannella che con grande coraggio mette in gioco il suo corpo, l'amnistia non è piu¹ tabù. Si è invertito il trend del conformismo sociale :
prima era tutto un grido, pena, pena, pena !
« ... è una sorta di tossicomania penale endo/reattiva, punire, vendicare, vendicarsi, commissionare l'esecuzione della vendetta alla forma giudiziaria, la Giustizia Penale d'Emergenza Cioé d'eccezione inconfessata, e perciò più estrema...« summum jus, summa injuria », con il circolo vizioso che si chiude :lo sceriffo che bloccava col fucile spianato i linciatori che avanzavano con la corda dicendo « Un passo ancora e sparo!
Questo lo giudichiamo, condanniamo e se del caso impicchiamo, NOI ! », adesso si legittima come braccio secolare, notaio che trascrive e boia che esegue, la volontà/bisogno/spasmo tossicomane di chi rinuncia a "farsi giustizia da sé" solo per commissionargliela, dopo che lo sceriffo stesso e tutti i suoi propagandisti hanno soffiato sul fuoco, buttato olio e benzina aizzandoli alla caccia al Colpevole .....
Così, l'impunità era divenuta più scandalosa del male stesso, un FINE, un oggetto di desiderio, un bisogno come il 'manque', la "rota", un desiderio e un piacere che è già doloroso, frustrato, spasmodico... Un'eventuale disinteresse a veder condannato, punito, se possibile oltre il massimo, con la pena eseguita nelle forme più estreme, un'eventuale propensione alla misericordia perché... « il male si aggiunge», vista neanche come "follìa", come quella di chi rinunciasse anche alla «legittima difesa»; ma come sospetta, losca connivenza, complicità...
Parole inscritte negli ordinamenti, nella dottrina giuridica, nelle Costituzioni parole quali «amnistia », « indulto », «asilo », addirittura « prescrizione », e anche «grazia » [nonostante il suo carattere "ad personam" aggradi di più questa ossessione, questa «concorrenza mimetica », questa corsa alla palma dei ³più uguali... più Vittime, più Legittimi....degli altri, ogni altro e tutti...]... sono e certo "erano diventate tabù, improfferibili, stigmatizzate come quasi "criminali"...
Questa non è forzatura iperbolica : è la forma che prende il risvolto criminogeno / punitivo di questa sorta di capital & statalismo penale, della democrazia mercantile assoluta, dell'economia del Omanque¹, della Razionalità dell'assurdo, della logopatia del Odouble bind¹ e della concatenazione di sofismi , del nihilismo degli assolutismi egocentristici autolatrici di «essenzialismi» integralistici a volizione di Assoluto e Totalità epperciostesso correndo avvinghiati per Coppie speculari all'anomia generalizzata, all'autismo comunicativo e al nulla, gorgo verso un post-umano verso il quale si viene attratti come risultante globale e senza "principî di precauzione".... tutto quanto contro il quale la scommessa e la sfida, sulla base dell' idea direttrice di una co-autonomizzazione, di una comun'autonomia, diversitaria, libertaria/co-responsabile [...], non nasce che dalla disperata vitalità malgrado..., dalla potenza, comunque, potenza di persistere, di resistenza, linea di fuoriuscita, potenziale di capacità di "esorbitare.
Questo è un po la falsariga di ciò che è tradotto dalle parole comun'autonomia, critica anti-cratica, &tc: Comun'autonomia.... ComuNauti, per una corrente verso un movimento risolutamente antipenale...