Per l'amnistia, Oreste Scalzone, Vademecum dallo sciopero della fame alle rivolte di parigi, Immaginapoli, Movimento contro il carcere, Potere Operaio, Autonomia Operaia, blackblog, no alle estradizioni,Marina Petrella, Cesare Battisti, Paolo Persichetti, extradition, ref
Oreste Scalzone non puo che essere sollevato dalla notizia della sospensione dello sciopero della fame e della sete iniziato molti giorni fa (un numero di ore che, nel caso dello sciopero della sete, fa paura perché mette in gioco l'integrità e la vita stessa di una persona) da Marco Pannella, e cio' per mettere la "società politica" italiana di fronte alla responsabilità di onorare il debito contratto con Karol Woityla facendo a gara nel promettere a gran voce una misura di ammnistia-indulto o altra depenalizzazione per i detenuti nelle carceri della repubblica.
Quanto alla sua propria azione - lo sciopero della fame (della sola fame...) iniziato il 7 aprile scorso a Parigi , Scalzone non puo che proseguirla.
Essa continua sotto controllo medico, mantenendo con la solidarietà a tutti i detenuti l'obiettivo specifico chiaramente indicato di interloquire e interrogare movimenti e militanti sulle prospettive di soluzione per i condannati nei processi politici.
Vi inviamo quindi un breve aggiornamento al comunicato del 7/4. Seguirà nelle prossime ore l'informazione su un primo bilancio e sul proseguimento in azione collettiva dello sciopero di Oreste.
Solidarietà, commenti e suggerimenti su questa pagina o alle mail: <oreste@altern.org>, <pepinus@voila.fr>
Grazie